Vibratori: il primo acquisto
Tutti ne parlano, ma poi passare ai fatti e acquistare i vibratori non è una cosa semplice. I fattori in gioco sono sostanzialmente due: l’imbarazzo e la difficoltà di scelta. Sicuramente non tutte sono così spavalde da osservare la vetrina di un sexy shop. Però una volta superato il primo imbarazzo, entrate tranquille nel negozio. In genere la commessa è molto gentile e certo non vi guarderà male (visto che ci lavora!) e sicuramente sarà molto a suo agio e vi saprà dare consigli preziosi. Se poi proprio non ce la fate, potete sempre rivolgervi a un sexy shop online. Riguardo invece il secondo fattore, è consigliabile seguire i consigli del creatore della linea Jimmyjane di sextoys, Ethan Imboden. I parametri con cui selezionare un vibratore concernono la misura, il materiale e l’uso che se ne vuol fare (da soli o in coppia) e il tipo di stimolazione desiderato. Da qui deriva il costo, che lievita quando il giocattolo sessuale diventa di un certo pregio. Il suo consiglio è comunque di iniziare con una stimolazione esterna, per orgasmi clitoridei, in modo da iniziare a familiarizzare con il vibratore e nel contempo beneficiarne. Quella interna è uno step successivo. Se invece si vuole osare fin da subito, si può scegliere un rabbit vibrator, con entrambe le funzionalità.